La prima donna pugile della storia del pugilato, Irma Testa, 16 anni di Torre Annunziata, è la protagonista di ‘Butterfly’, documentario del regista Alessandro Cassigoli e del giornalista Casey Kauffman andato in onda su Rai2.

Butterfly come una Farfalla libera nel vento, Irma Testa 16 anni di Torre Annunziata, prima donna pugile della storia del pugilato italiano. Vola, vola in alto fino a toccare il cielo. La ragazza oplontina infatti si ritrova a girare un documentario sulla sua vita, un vero e proprio backstage dell’ascesa della pugile fino alle olimpiadi di Rio De Janeiro. Le tante difficoltà familiari e del mondo che la circonda. Vicoli stretti quelli di Torre tanto quanto le loro Insidie.

La facilità nel prendere strade sbagliate. Ma grazie al maestro Lucio Zurlo, uomo dalla grande esperienza e saggezza con la sua realtà, salva con un pugno e una carezza tanti giovani dalla strada. In una città ricca di storia da Poppea imperatrice Romana di Oplonti a Gioacchinopoli “Murat” erede di Napoleone Re di Francia, da città dell’industrializzazione del ferro, soprannominata la Liverpool del sud Europa.

La nascita dei primi mulini di pasta, dall’invenzione della famosa pizza e tanto tanto altro. Oggi si ritrova in pieno degrado culturale ed economico. Qui cresce con cuore, mente e tanta “Testa” la prima donna pugile. Il film trasmesso su RAI 2 riscontra un boom di ascolti, raccontando e dimostrando che tutti ce la possono fare nel nostro territorio, basti avere tenacia e voglia di mettersi in gioco. La pellicola vuole lasciare un segnale chiaro raccontando la storia di questa Donna ma anche in modo indiretto del nostro territorio, con l’intento di poter essere da esempio ai tanti giovani di oggi con la consapevolezza di vivere in uno dei luoghi più belli al mondo.

‘Butterfly’, la Farfalla dai pugni d’acciaio.

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