Passo falso del Napoli: vince il Sassuolo

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Emiliani in emergenza viste le assenze di Caputo, Berardi e Djuricic solo per citarne alcuni ma nonostante questo capaci di espugnare il San Paolo con le reti di Locatelli su calcio di rigore e di Lopez. La squadra di De Zerbi si conferma una splendida realtà del nostro campionato, mentre gli azzurri perdono la chance di spiccare il volo, restando fermi ad 11 punti in attesa del giudizio sul ricorso presentato per la sconfitta a tavolino contro la Juventus.

Il match inizia col Napoli in attacco e dopo una decina di minuti il portiere del Sassuolo Consigli rischia di combinare un pasticcio, rimediando però al suo errore: l’estremo difensore neroverde infatti si fa intercettare in area un passaggio da Osimhen, che deve solo calciare a porta spalancata: l’attaccante nigeriano trova l’opposizione proprio dell’ex Atalanta. Poco più tardi Mertens va alla conclusione con un destro a giro dai venti metri, ma la traiettoria è troppo alta. Al 32′ ancora un’occasione per Osimhen, che però calcia di destro di poco alto. In finale di frazione brivido per gli azzurri con Lozano che nella sua area rischia un controllo, si fa anticipare da Traorè e lo contrasta: l’avversario cade ma l’arbitro Mariani lascia giocare ignorando le proteste emiliane. Un minuto dopo guizzo in velocità di Boga che dal limite calcia, ma è puntuale la risposta di Ospina ad alzare oltre la traversa.

Ad inizio ripresa cross mancino di Hysaj con Consigli in ritardo, anticipato di testa da Osimhen, ma il pallone finisce alto. E’ l’errore di Di Lorenzo a cambiare però le sorti della gara: pestone ingenuo del terzino azzurro sul giovanissimo Raspadori, l’arbitro Mariani va a rivedere l’episodio al monitor su indicazione della sala Var e senza esitazioni indica il dischetto, su cui va Locatelli. Il centrocampista è impeccabile dagli undici metri e sblocca il match poco prima del quarto d’ora. Gattuso a questo punto alza la voce, pretendendo più qualità nell’ultima trequarti e cambiando un paio di interpreti. Gli ingressi di Petagna e Zielinski, tra gli altri, non conferiscono però nuova linfa all’attacco partenopeo. C’è da dire, tuttavia, che su un perfetto cambio di campo di Politano è Mertens di destro a non trovare lo specchio da non più di dieci metri.

Il Napoli tenta il tutto per tutto e nel primo minuto di recupero oltre il novantesimo Manolas insacca in mischia ma viene fischiato fuorigioco. La squadra di Gattuso reclama un fallo e sul capovolgimento di fronte il Sassuolo, con precisione chirurgica, chiude i giochi in contropiede con Maxime Lopez, che salta la difesa partenopea sbilanciata in avanti e depone la palla in rete nonostante l’opposizione di Ospina.

C’è da lavorare molto soprattutto con gli attaccanti che oggi sono stati in giornata no. Gattuso, fresco di rinnovo contrattuale e a breve ci sarà l’annuncio, dovrà subito rimettere in carreggiata i suoi visto che giovedì si torna in campo per l’impegno di Europa League con il Rjieka.

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